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Pubblicato da Fab su Martedì 15 Aprile, 2008
E’ successo di nuovo!
Abbiamo sperato, sognato, creduto che stavolta nella nostra Sicilia sarebbe accaduto qualcosa di imprevedibilmente nuovo … e invece tutto si è svolto più o meno secondo le solite “realistiche” previsioni. Adesso avremo di nuovo l’assemblea regionale piena dei soliti personaggi. Tanti indagati, inquisiti, condannati e pluripregiudicati che durante tutta la campagna elettorale hanno invaso la città di manifesti e gonfaloni abusivi pieni di facce sfrontatamente sorridenti, con le pupille artificialmente ingrandite col fotoritocco per ispirare più fiducia. Anche stavolta abbiamo assistito impotenti al triste spettacolo dei nostri fratelli che svendono il proprio futuro in cambio di qualche decina di euro, un paio di buoni benzina, o anche solo vuote promesse. Anche stavolta schede elettorali che spariscono nel nulla, e qualche volta ricompaiono in sovrannumero da qualche altra parte. Anche stavolta un esercito di rappresentanti di lista che votano due volte col duplicato della tessera elettorale rilasciato per smarrimento, ed addirittura una candidata all’ARS presidente di seggio a Siracusa. E anche stavolta i soliti galoppini distribuivano “santini” e promesse per accalappiare indecisi e sprovveduti fin sulla soglia delle sezioni elettorali, spesso davanti a sonnolenti ed indifferenti agenti in uniforme troppo occupati a fissare un televisorino a 14 pollici.
E’ strano: ho provato “a caldo” a chiedere in giro, ma di persone che dichiarano di aver votato per il centro-destra convinti e sicuri di avere fatto la scelta migliore per il bene comune ne ho contate meno delle dita di una mano sola. D’altra parte, delle grandi folle che si sono radunate ai quattro appuntamenti siciliani di Grillo e delle migliaia e migliaia di persone che si sono avvicinati speranzosi e convinti ai gazebo di Sonia Alfano nelle maggiori piazze siciliane, ne è rimasto appena un piccolo 2,5% di voti. E allora delle due l’una: o io ho una visione della realtà veramente distorta, oppure in questa realtà c’è qualcosa che tanto dritto non è.
Ma per quanto la situazione possa sembrare nera alla fine c’è anche un lato positivo.
E la buona notizia è che da adesso, proprio adesso, è nato un nuovo soggetto politico fatto dalla gente e per la gente. Un movimento che al di là delle logiche dei partiti è deciso ad affermare a tutti i costi la sovranità popolare in uno stato di diritto.
E’ la nascita, finalmente, della vera Politica; quella fatta di consapevolezza e partecipazione popolare, di dialogo e di confronto continuo, ma con la fermissima determinazione di non accettare mai più l’oltraggio di chi infanga le regole comuni per un vantaggio personale o di parte. Questo è quello che siamo e che vogliamo continuare a rimanere d’ora in avanti, al di la del fatto che ci chiamiamo amici di Beppe Grillo, o in qualunque altro modo ci chiameremo in futuro.
Per il resto, è vero, ci hanno “contati” come appena il 2,5% e non abbiamo superato la soglia di sbarramento, però adesso ci siamo! E per quanto appena nati, siamo comunque già al terzo posto tra gli schieramenti politici della nostra Sicilia.
E’ vero: noi siamo piccoli, ma cresceremo…




Luigi Fabozzi detto
Ciao beh dopo una chiacchierata a LIBRARIA di cui forse non ricorderai… io ho votato te!!!
fatemi sapere quanti voti avete preso tutti!!!
ciao